Cremonese: è morto Erminio Favalli
18 04 2008Non si poteva non volergli bene. E difatti, chi ha conosciuto Erminio Favalli, non può che essere affranto per la sua prematura scomparsa. A soli 64 anni, stroncato questa mattina da infarto. Erminio Favalli era Cremona, nella quale è nato, e la Cremonese, nella quale è cresciuto e giocato in serie C giovanissimo prima di spiccare il volo e vincere due scudetti nel ruolo di ala destra, svelta e intelligente, prima nell’Inter e poi nella Juve. Ma Favalli è stato soprattutto lo storico direttore della Cremonese per vent’anni, dal 1982 al 2002. Scopritore di talenti, tra i quali Gianluca Vialli e Beppe Favalli, e di allenatori, Gigi Simoni e Emiliano Mondonico, era il braccio destro, oltre che grande amico, del presidentissimo Domenico Luzzara, persona stupenda. Anche lui. Dal 2002 sino al 2007 è stato direttore generale e anima del Pizzighettone che ha guidato dai dilettanti alla C1. Con l’ingresso nella scorsa estate di Giovanni Arvedi, nuovo proprietario dei grigiorossi, Erminio Favalli era tornato in sella alla Cremonese come collaboratore tecnico al fianco proprio di Mondo. Lascia la moglie Lalla, due figli e quattro nipotini. Alla famiglia e alla società le più sentite condoglianze di tutto il Calcio Venezia.

